Hero background

All auctions / Arts & Graphics / San Giovanni Battista che predica alle folle, XVII secolo - Agostino

10d 8hITArt La Rosa

San Giovanni Battista che predica alle folle, XVII secolo - Agostino

San Giovanni Battista che predica alle folle, XVII secolo - Agostino

paintings antiques Olio su tela H cm 204x161- in cornice H cm 268x203 Perizia e video del Professore Claudio Strinati: "Il dipinto è costruito con un criterio tipico di questo eminente pittore, di cui confermo l’autografia, già da tempo estremamente rivalutato dalla storiografia ma ancora in attesa di una piena ridefinizione dalla critica contemporanea. Di origine siciliana, Scilla ebbe un importante periodo romano dove si avvicinò allo stile e ai modi di Pier Francesco Mola e Andrea Sacchi. Nel nostro dipinto tali influssi, specie quello di Mola, appaiono evidenti. La figura del Battista sottile e altissima domina la scena ambientata in un paesaggio oscuro ma nitidamente delineato. La folla si accalca intorno a lui e c’è una certa, direi voluta, accentuazione dei tipi orientaleggianti secondo un criterio che tende a ricostruire visivamente le storie raccontate in figura, in modo fantastico e verosimile insieme.L’opera qui in esame, peraltro, sembra recare in alto a destra una sigla (difficilmente decifrabile però) che potrebbe essere forse letta in A S, sigla che Scilla appone talora nei suoi dipinti. Lo stato di conservazione è buono ma va notato come il dipinto debba essere stato sottoposto in passato a qualche drastica pulitura che avrebbe reso poi necessaria la stesura di numerosi e diffusi ritocchi, a parer mio facilmente rimovibili con un nuovo e più aggiornato intervento. Il nostro dipinto appare databile nel periodo che va dal formidabile ciclo di affreschi nella Cattedrale di Siracusa (1657-60) ad alcune celebrate pale d’altare monumentali come quella del Sant’Ilarione moribondo che ritengo senza dubbio utilmente confrontabile col nostro dipinto. La nostra opera si data poco dopo il 1670, anno in cui Scilla dette alle stampe un ragguardevole volume dal titolo La vana speculazione disingannata dal senso che è il primo trattato di paleontologia mai pubblicato in Italia, disciplina di cui Scilla fu grande specialista. Un carattere, il suo, molto complesso e ricco di riferimenti anche extraestetici, di cui la nostra opera sembra significativa testimonianza. In fede, Claudio Strinati" Cornice non coeva. Pittore siciliano del XVII secolo. Olio su tela, H cm 204x161- in cornice H cm 268x203, Perizia e video del Professore Claudio Strinati: "Il dipinto è costruito con un criterio tipico di questo eminente pittore, di cui confermo l’autografia, già da tempo estremamente rivalutato dalla storiografia ma ancora in attesa di una piena ridefinizione dalla critica contemporanea. Di origine siciliana, Scilla ebbe un importante periodo romano dove si avvicinò allo stile e ai modi di Pier Francesco Mola e Andrea Sacchi. Nel nostro dipinto tali influssi, specie quello di Mola, appaiono evidenti. La figura del Battista sottile e altissima domina la scena ambientata in un paesaggio oscuro ma nitidamente delineato. La folla si accalca intorno a lui e c’è una certa, direi voluta, accentuazione dei tipi orientaleggianti secondo un criterio che tende a ricostruire visivamente le storie raccontate in figura, in modo fantastico e verosimile insieme.L’opera qui in esame, peraltro, sembra recare in alto a destra una sigla (difficilmente decifrabile però) che potrebbe essere forse letta in A S, sigla che Scilla appone talora nei suoi dipinti. Lo stato di conservazione è buono ma va notato come il dipinto debba essere stato sottoposto in passato a qualche drastica pulitura che avrebbe reso poi necessaria la stesura di numerosi e diffusi ritocchi, a parer mio facilmente rimovibili con un nuovo e più aggiornato intervento. Il nostro dipinto appare databile nel periodo che va dal formidabile ciclo di affreschi nella Cattedrale di Siracusa (1657-60) ad alcune celebrate pale d’altare monumentali come quella del Sant’Ilarione moribondo che ritengo senza dubbio utilmente confrontabile col nostro dipinto. La nostra opera si data poco dopo il 1670, anno in cui Scilla dette alle stampe un ragguardevole volume dal titolo La vana speculazione disingannata dal senso che è il primo trattato di paleontologia mai pubblicato in Italia, disciplina di cui Scilla fu grande specialista. Un carattere, il suo, molto complesso e ricco di riferimenti anche extraestetici, di cui la nostra opera sembra significativa testimonianza. In fede, Claudio Strinati" Cornice non coeva. Pittore siciliano del XVII secolo. cui confermo l’autografia, già da tempo estremamente rivalutato dalla, storiografia ma ancora in attesa di una piena ridefinizione dalla critica, contemporanea. Di origine siciliana, Scilla ebbe un importante periodo romano dove si, avvicinò allo stile e ai modi di Pier Francesco Mola e Andrea Sacchi. Nel, nostro dipinto tali influssi, specie quello di Mola, appaiono evidenti. La, figura del Battista sottile e altissima domina la scena ambientata in un, paesaggio oscuro ma nitidamente delineato. La folla si accalca intorno a lui, e c’è una certa, direi voluta, accentuazione dei tipi orientaleggianti, secondo un criterio che tende a ricostruire visivamente le storie raccontate, in figura, in modo fantastico e verosimile insieme. L’opera qui in esame, peraltro, sembra recare in alto a destra una sigla (difficilmente decifrabile però) che potrebbe essere forse letta in A S, sigla che Scilla appone talora nei suoi dipinti. (difficilmente decifrabile però) che potrebbe essere forse letta in A S, sigla, che Scilla appone talora nei suoi dipinti. Lo stato di conservazione è buono ma va notato come il dipinto debba essere stato sottoposto in passato a qualche drastica pulitura che avrebbe reso poi necessaria la stesura di numerosi e diffusi ritocchi, a parer mio facilmente rimovibili con un nuovo e più aggiornato intervento. essere stato sottoposto in passato a qualche drastica pulitura che avrebbe, reso poi necessaria la stesura di numerosi e diffusi ritocchi, a parer mio, facilmente rimovibili con un nuovo e più aggiornato intervento. Il nostro dipinto appare databile nel periodo che va dal formidabile ciclo di affreschi nella Cattedrale di Siracusa (1657-60) ad alcune celebrate pale d’altare monumentali come quella del Sant’Ilarione moribondo che ritengo senza dubbio utilmente confrontabile col nostro dipinto. La nostra opera si data poco dopo il 1670, anno in cui Scilla dette alle stampe un ragguardevole volume dal titolo La vana speculazione disingannata dal senso che è il primo trattato di paleontologia mai pubblicato in Italia, disciplina di cui Scilla fu grande specialista. affreschi nella Cattedrale di Siracusa (1657-60) ad alcune celebrate pale, d’altare monumentali come quella del Sant’Ilarione moribondo che, ritengo senza dubbio utilmente confrontabile col nostro dipinto. La nostra opera si data poco dopo il 1670, anno in cui Scilla dette alle, stampe un ragguardevole volume dal titolo La vana speculazione, disingannata dal senso che è il primo trattato di paleontologia mai, pubblicato in Italia, disciplina di cui Scilla fu grande specialista. Un carattere, il suo, molto complesso e ricco di riferimenti anche extraestetici, di cui la nostra opera sembra significativa testimonianza. extraestetici, di cui la nostra opera sembra significativa testimonianza. In fede, Claudio Strinati" Cornice non coeva. Pittore siciliano del XVII secolo. Cornice non coeva. Pittore siciliano del XVII secolo

Estimate:$13,502.72

To the auction

View all items fromArt La RosaorArts & Graphics

Estimate:

$13,502.72

To the auction

Similar items

Auction results for similar items

After Nicolas Pocock OWS (British, 1740-1821) - Four Bristol aquatints
Sold
Werewolf's Folly Print by Budd Root
Sold

Werewolf's Folly Print by Budd Root

09/22/2026

My Comic Shop
US

$13

Est: $13

Details

Upcoming auctions

Jewellery and Watches
Jewellery and Watches auction house logo

OCT 27 | 4:00 PM

Jewellery and Watches

American, European and Ukrainian Fine Art
American, European and Ukrainian Fine Art auction house logo

OCT 23 | 8:00 AM

American, European and Ukrainian Fine Art

October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas
October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas auction house logo

OCT 17 | 10:00 PM

October 16 & 17, 2026 Coin Op & Advertising - Las Vegas

Bring your auction to collectors worldwide!

Get listed now